A Verbania debutta “Vanitas. L’inganno del tempo”: Racconto scenico tra musica, narrazione e performance in viaggio tra passato, presente e futuro con Sant’Agostino, Galileo, Einstein e Picasso

Un racconto scenico per riappropriarsi di uno dei concetti più compromessi dagli ultimi anni di emergenza sanitaria: il tempo. Debutta a Verbania “Vanitas. L’inganno del tempo”: lo spettacolo guidato da voce narrazione (live cultural storytelling) con un obiettivo: divulgare la cultura e reinventare insieme al pubblico un punto di riferimento da cui ripartire post pandemia. Sabato 5 marzo ore 21.00 al Teatro Maggiore (via S. Bernardino 49), accompagnati dallo storico dell’arte e museologo Maurizio Vanni, gli spettatori saranno condotti alla scoperta dell’idea di presente, passato e futuro nel pensiero artisti, filosofi e scienziati dalla Grecia classica alle avanguardie storiche, da Sant’Agostino a Picasso, da Einstein a Galileo tra narrazione, recitazione e musica. L’evento sarà ad ingresso gratuito con libera donazione. I proventi saranno interamente devoluti al progetto di sostegno alimentare Emporio dei legami.

“Stiamo vivendo uno dei momenti più complessi della nostra storia – spiega Vanni, ideatore dell’iniziativa già attivo a Verbania coi progettiPiacere cultura” 2020 e 2021 – il Covid-19 ha creato in noi disorientamento, stress, stati d’ansia e disagio di fronte a un mondo nuovo ancora da connotare. La cultura è sempre stata un acceleratore di evoluzioni, un elemento che stimola pensiero e riflessione, ma soprattutto un meraviglioso pretesto per accendere il desiderio di ripartire. È questo il pensiero che ci ha guidati nella produzione di uno spettacolo che avesse come punto fermo la responsabilità sociale delle arti, da cui deriva la volontà di essere gratuitamente a disposizione degli spettatori e il progetto di collaborazione con Lions Club Verbania a favore di Emporio dei legami”.

Non possiamo negare che la percezione del tempo determini il nostro modo di pensare, di essere e di fare – continua Vanni – ad esempio, il solo fatto di credere che la vita abbia un tempo limitato, oltre il quale nulla esiste, incide notevolmente sulle nostre modalità di rapportarci ai valori del mondo. La nostra esistenza si basa interamente su concezioni relative al concetto di tempo. E chi, se non artisti, filosofi e scienziati, potevano raccontare meglio il rapporto tra tempo e uomo, per aiutarci a comprenderlo e ad allargare i nostri orizzonti?”. In scena con lui, il violinista Francesco Carmignani, gli attori Francesco Bargi e Andrea Faver. “Fondendo narrazione, musica e teatro – conclude Vanni – trasporteremo il pubblico in una dimensione coinvolgente, che catturerà la sua immaginazione”.

Critico e storico dell’arte, specialista in Valorizzazione e Gestione museale e in Marketing non convenzionale, Maurizio Vanni lavora per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, è docente di Museologia per il turismo all’Università di Pisa, di Marketing non convenzionale alla Facoltà di Economia di Roma Tor Vergata per il Master Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, e ha curato più di 700 eventi e mostre in oltre 30 paesi del mondo promuovendo sempre i concetti di sostenibilità e di responsabilità sociale della cultura.

I racconti scenici, o live cultural storytelling, sono narrazioni interdisciplinari che, guidate da una voce narrante (storyteller), mettono in scena una drammaturgia legata alla vita e al pensiero di un grande artista che ha influenzato lo stile di vita della comunità in cui ha vissuto e, quasi sempre, di quelle successive. Ogni disciplina – musica, voce, lettura scenica, performance teatrali – diventa parte di un’unica narrazione, tessera di uno stesso mosaico. Un racconto che si presta a far rivivere un artista del passato, farlo conoscere in modo meno formale e più irriverente attraverso aneddoti e “leggende” legate alla sua vita, in modo da offrirne una visione meno scontata, più accattivante, divertente e forse soprattutto più vera.

L’evento è prodotto da IL MAGGIORE Centro Eventi, realizzato in collaborazione con il Lions Club di Verbania, patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Città di Verbania, dalla Fondazione CRT, da REN-CAR e da Acqua Novara.VCO.

Le notizie del sito VivailTeatro.it sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «VivailTeatro.it» e l'indirizzo «www.vivailteatro.it»

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui